Un giro in carrozzina con i Fuori Contesto

Un percorso per guardare il mondo da una sedia a rotelle: dedicato ad otto scuole di Roma, la performance-laboratorio genera nei ragazzi un cambio di prospettiva sulla disabilità.
GIRO IN CARROZZA porta lo spettatore a guardare il mondo dal punto di vista di una persona in sedia a rotelle, allo scopo di cambiare la percezione della disabilità attraverso il teatro e l’improvvisazione e mostrare così a tutti i ragazzi la quotidianità di chi è costretto a vivere in sedia a rotelle.
Protagonista la sedia a rotelle, portata in giro da due donne un pò svampite, le Svampi, assistenti fidate di un uomo in sedia a rotelle.
Questa particolare performance site-specific vuole raggiungere il pubblico dei più giovani con rappresentazioni in otto scuole romane, dal centro alla periferia.
I ragazzi saranno invitati a provare la sedia a rotelle e verranno accompagnati da tre attori/danzatoriclown in un rocambolesco giro che consentirà loro di guardare la realtà da un altro punto di vista e di scoprire le mille possibilità, e impossibilità, della sedia, tra danze, risate e improvvisazioni.
impareranno a guidare la sedia a rotelle e potranno correre, danzare, salire e scendere le scale, fino ad arrivare a prendere la patente.
La performance è sempre diversa, perché strutturata su un canovaccio iniziale, ma fortemente influenzata dal coinvolgimento dei ragazzi, che diventano parte integrante dell’opera.
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